MATTEO LUCCHI E’ IL NUOVO PRESIDENTE DI ASSIRM. LUCIANA DONNARUMMA CONFERMATA ALLA GUIDA DEL COMITATO QUALITA’

QualitaAssirm

21 dic MATTEO LUCCHI E’ IL NUOVO PRESIDENTE DI ASSIRM. LUCIANA DONNARUMMA CONFERMATA ALLA GUIDA DEL COMITATO QUALITA’

L’ASSEMBLEA DEI SOCI ASSIRM, RIUNITASI IL 19 DICEMBRE SCORSO A MILANO, HA PROVVEDUTO AL RINNOVO DELLE CARICHE ELETTIVE.

Matteo Lucchi è il nuovo Presidente di Assirm, l’Associazione che riunisce i maggiori istituti italiani di ricerche di mercato, sondaggi di opinione e ricerca sociale. L’elezione, tenutasi il 19 dicembre durante l’assemblea dei soci, lo ha nominato all’unanimità a capo dell’Associazione a seguito della fine del mandato di Umberto Ripamonti, presidente uscente dopo i 6 anni consecutivi in carica. Durante l’assemblea si è tenuto anche il rinnovo del Consiglio Direttivo, e l’elezione del Presidente del Comitato Standard di Qualità e dei suoi membri.

Gli Associati hanno votato anche per il rinnovo dei membri del Comitato Standard di Qualità. Luciana Donnarumma, Presidente di Adacta International è stata confermata alla Presidenza. I Nuovi membri del Comitato Standard di Qualità sono: Chiara Castelli – Responsabile Area Market Research Audit – Reply, Massimo Cesaretti – Consulente Free Lance, Lino Coscione – Operations Director – GN RESEARCH, Rosapia Farese – Amministratore Unico – MediPragma, Piergiorgio Rossi – Managing Director – SGR International e Vilma Scarpino – Direttore Generale e Amministratore Delegato – DOXA.

“Il principale compito del Comitato Standard di Qualità Assirm – ha dichiarato Luciana Donnarumma – è quello di aggiornare le norme e i principi etici che regolano le ricerche di mercato in Italia. Con il Codice delle Ricerche, che abbiamo di recente aggiornato, l’associazione si è aperta anche ai nuovi attori, adeguando l’impianto normativo ai più recenti metodi di ascolto resi possibili dalla rivoluzione digitale”.

Il Codice delle Ricerche di mercato Assirm opera come strumento di autoregolamentazione, per la salvaguardia dei diritti degli intervistati, dei clienti e dei ricercatori. “Attraverso questo strumento la nostra associazione – chiude Donnarumma – intende offrire benchmark, standard chiari e oggettivi, trasparenza e chiarezza nel delineare il perimetro deontologico e professionale all’interno del quale i nostri associati possono operare”.

 

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.