Soprattutto nel caso di questionari online accade che il messaggio di invito si perda nella massa di altri messaggi promozionali che quotidianamente affastellano le caselle di posta e che talvolta possono essere automaticamente catalogati come “spam” e quindi rigettati al mittente.
Secondo alcuni il metodo di raccolta dati online più efficace è quello che prevede l’ausilio dello strumento telefonico abbinato a quello informatico. Questo percorso prevede un primo contatto telefonico durante il quale si spiegano gli obiettivi dell’indagine e si chiede la disponibilità a parteciparvi, verificando con l’occasione i criteri di eleggibilità del rispondente (questa prassi è tanto più utile quando il campione è particolarmente mirato o nelle ricerche di tipo business to business). A seguire, e dopo aver indicato chiaramente l’indirizzo del mittente, si invia al rispondente la mail con il link dedicato.
Si potrebbe obiettare che in termini economici questo metodo implica maggiori risorse umane e quindi costi più elevati. Tuttavia un istituto americano, che ha voluto approfondire la questione, ha rilevato che per ottenere risultati statisticamente significativi è necessario lanciare un tal numero di inviti online, che alla fine dei conti il costo ore/uomo risulta molto vicino al costo dell’ausilio telefonico.
Resta il fatto che oramai Internet è entrato nella rosa dei “supermedia” e si posiziona tra i primi tre mezzi più importanti. Secondo Layla Pavone, presidente di Iab Italia, «ci sono tutti i presupposti perché le aziende ovvero gli investitori pubblicitari, incrementeranno le quote di budget dedicate all'online. Riteniamo peraltro che aumenteranno anche le aziende che inseriranno internet nel media mix”
Nielsen conferma questo trend positivo, anche dalla parte degli utenti: negli ultimi 12 mesi i navigatori di Internet sarebbero aumentati del 23%, passando da 20 a 24,5 milioni. L'utente della rete è sempre più spesso una donna (+28% nel 2007 contro +19% degli uomini) e ha un'età compresa fra i 35 e i 49 anni (+52% rispetto al 2006).