1. Adattamento: capacità di un senso a mostrare un cambiamento in termini di percezione come risultato dell’esposizione continuativa ad uno stimolo costante; lo stimolo soglia del senso sollecitato si adatta al livello di intensità dello stimolo.
2. Additività: effetto di addizione delle impressioni sensoriali tale che l’intensità complessiva percepita sia uguale alla somma delle intensità dei singoli componenti
3. Affidabilità: attendibilità dei risultati statistici
4. Aiuto di neutralizzazione: sostanza, come ad esempio acqua o pane, utilizzata per eliminare l’effetto del sapore/aroma di cibi assaggiati precedentemente nel corso del test sensoriale.
5. Analisi Conjoint: metodi analitici che misurano il contributo dei singoli componenti del prodotto sulla percezione o sulla formazione della preferenza sulla base dei giudizi complessivi espressi dai consumatori.
6. Analisi fattoriale: tecnica statistica che permette di ottenere una riduzione della complessità dei dati originari.
7. Analisi dei quadrati minimi parziali (PLS): metodo di analisi statistica multivariata, che permette di classificare e analizzare i dati sensoriali derivanti da test su consumatori o da panel descrittivi.
8. Analisi del profilo della struttura: test fisico che utilizza l’analizzatore di texture TA-XT2 per simulare il punteggio sensoriale attribuito ad un determinato alimento da parte di un panel.
9. Analisi delle componenti principali: un tipo speciale di analisi fattoriale che si utilizza per dati quantitativi. Le dimensioni sono una combinazione lineare di variabili.
10. Analisi descrittiva semplice: caratterizzazione verbale delle caratteristiche o degli attributi dei campioni.
11. Analisi di regressione: modello di previsioni statistiche usato per descrivere e valutare il rapporto tra una variabile dipendente (Y) ed una o più variabili indipendenti (X).
12. Analisi discriminante: è una tecnica statistica utilizzata per classificare un set di osservazioni in classi predefinite. Lo scopo è quello di determinare la classe di appartenenza di un osservazione sulla base di un set di variabili note come predittori o variabili di input.
13. Analisi procrastica generalizzata: metodo di analisi statistica multivariata usata per classificare e analizzare dati sensoriali espressi da consumatori o da panel descrittivi.
14. Analisi quantitativa descrittiva (QDA): descrizione dell’intensità degli attributi di un campione.
15. Analisi sensoriale: pianificazione, preparazione, svolgimento e valutazione dei test sensoriali e interpretazione dei risultati. I sensi umani sono usati come strumenti di misura.
16. Analisi strumentale: misura dei componenti (che determinano odore e sapore) degli alimenti utilizzando una strumentazione tecnica.
17. Analista sensoriale: giudice formalmente qualificato, competente circa la teoria e la pratica dell’analisi sensoriale.
18. Anosmia: disturbo olfattivo che comporta una temporanea o permanente perdita dell’olfatto.
19. Aroma: caratteristica sensoriale data da un cibo o da un'altra sostanza derivante dalla combinazione di odore e sapore
20. Aspetto: caratteristiche di un alimento che comprendono tutte le sensazioni visive percepibili tramite i sensi. Per esempio lo sono forma, superficie, struttura, colore, lucentezza, opalescenza.
21. Assaggiatore: Persona che ha ricevuto uno specifico addestramento e ha dimostrato una predisposizione per l’analisi sensoriale.
22. Assicurazione della qualità sensoriale: qualità sensoriale delle materie prime, dei semilavorati e dei prodotti finiti, stabilita tramite paragone con uno standard.
23. Assuefazione: abbassamento dell’intensità della reazione come risultato dell’esposizione ad una stimolazione costante.
24. Astringenza: capacità di una sostanza di causare la contrazione della superficie della cavità orale.
25. Attributo: singola proprietà caratteristica percettibile. Es. rosso per il colore, dolce per il sapore, durezza per la consistenza.