Ignora collegamentiHome > NewsLetter > Archivio Articoli > Visualizza articolo 
 
Aiutaci a migliorare le "Adacta News"
Immagine Categoria

Oltre la crisi

Il settore delle ricerche non poteva non risentire della crisi economica globale che si è abbattuta su tutti i settori e su tutti i mercati sin dal secondo semestre 2008. Le previsioni di inizio anno  erano assolutamente catastrofiche, e credo in tanti, colleghi dello stesso settore, e non solo,  avrebbero volentieri sottoscritto in anticipo un calo compreso tra il 10 ed il 20%.


 


In effetti i dati del settore ricerche 2009, anche se non ancora ufficiali e definitivi, indicano un calo del fatturato vicino proprio al 20%. Lo scorso anno è dunque cominciato in decisa salita, poi però col passare dei mesi ci siamo resi conto che lo "zoccolo duro" dei nostri clienti, dopo un partenza prudente, ha ripreso progressivamente gli investimenti e così il risultato di fine anno è stato addirittura superiore, se pure di pochissimo, rispetto al risultato del 2008, sia in termini di fatturato che in termini di margine.


 


Sicuramente La nostra azienda ha beneficiato del vantaggio di avere nel settore "food" il core business della propria attività, e comprensibilmente, proprio questo settore è il meno esposto alle fluttuazioni in generale. I nostri clienti hanno continuato ad apprezzare l’innovazione metodologica del “Consensory test system” una collana di prodotti di ricerca che consente di tracciare il profilo sensoriale del prodotto ideale per il consumatore.


 


Dal punto di vista strategico, Adacta è riuscita a non modificare il percorso intrapreso già negli anni precedenti, continuando negli investimenti che erano stati intrapresi già nel corso del 2008.  Mi riferisco in particolare al Consensory Center, ultimato proprio nel corso del 2009. Un centro di ricerche europeo dedicato all’analisi sensoriale ed alle ricerche di marketing. Oltre 500 mq di spazi funzionalmente integrati fra loro grazie ad una progettazione attenta: cucina sperimentale, laboratorio sensoriale, area per i consumer test, area test per i prodotti cosmetici e per il toiletries, ampio deposito per la movimentazione logistica dei campioni da testare. Il lancio del Consensory Center è avvenuto attraverso la realizzazione di una campagna basata sul concept “le aziende che testano le loro idee crescono di più”. E’ stato inoltre realizzato un filmato per consentire a tutti di guardare la struttura on line.


 


Il 2010 sarà inoltre l’anno della seconda edizione della borsa di studio “Annalisa Intermoia”. L’iniziativa, in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli, consente a laureati, motivati e capaci, in Scienze e Tecnologie Alimentari di fare un’esperienza concreta nel settore della Consumer Science e Sensory Analysis, lavorando al fianco di ricercatori specializzati, con l’obiettivo di sviluppare un progetto di ricerca e imparare nuove e/o consolidate tecniche sensoriali.


 


Progetti per il futuro? L’ambizione è quella di continuare ad essere una presenza discreta ma al contempo autorevole per chi deciderà di utilizzare le nostre tecniche di ricerca. Grazie allo studio ed all'esperienza cercheremo di perfezionare quello che sappiamo fare meglio. Con umiltà e curiosità ci applicheremo per imparare e proporre cose nuove. Stiamo infatti lavorando insieme ad un centro ricerca universitario per lo sviluppo di tre nuove metodologie che nei prossimi mesi  lanceremo in Italia.


Mario Cataldi

Aiutaci a migliorare le "Adacta News".
Clicca su una delle stelline per indicare quanto ti è piaciuto l'articolo.