
Il futuro lascia presagire un settore dei quotidiani quantomeno connotato da un elevato livello di incertezza. Tra i tanti fattori di una crisi già iniziata, la pressante ma ignorata richiesta di modernità da parte dei lettori. Fino ad ora i quotidiani di territorio hanno risposto con lentezza, ignorando i veloci ritmi di adeguamento che il cambiamento impone e con un prodotto in perenne ritardo di sviluppo nei suoi contenuti. A rafforzare l’immagine di obsolescenza che identifica il prodotto-quotidiano ha contribuito la comunicazione delle testate giornalistiche; si è mossa in coerenza con l’andamento del prodotto seguendone la lentezza del ritmo, il ritardo cronico, l’inadeguatezza all’evoluzione degli stili di vita cui è strettamente correlata.
Le redazioni tendono a sottovalutare o ad ignorare che il quotidiano è oggi un prodotto e che nei suoi confronti i lettori abbiano i tipici atteggiamenti e comportamenti riscontrabili verso i prodotti di qualsiasi mercato.
L’individuazione di una corretta politica di prodotto è un elemento determinante per assicurarsi la sua sopravvivenza.
Il libro offre un’ipotesi di lettura secondo la quale il marketing dei quotidiani si fonda sull’analisi e l’approfondimento di quattro fattori chiave: il lettore, la politica di prodotto, la strategia di comunicazione, la cultura d’impresa orientata al mercato.
Lo sviluppo di questi fattori è in grado di dare a qualsiasi quotidiano quei vantaggi competitivi tali da garantirgli l’eccellenza.
In quattordici capitoli vengono affrontati alcuni tra i più attuali problemi commerciali dei quotidiani di territorio.